Per il festival di musica contemporanea organizzato dalla Camerata Polifonica e diretto da Giovanni Sollima venerdì 14 marzo al Cut- Centro Universitario Teatrale di Catania il duo composto da Elisabetta Ghebbioni e Giuseppina Vergine proporrà un repertorio inedito di brani spesso adattati o arrangiati per due arpe da loro stesse
Una inedita formazione strumentale è attesa al Cut – Centro Universitario Teatrale dell’Università di Catania per InterSezioni, il festival catanese diretto da Giovanni Sollima e organizzato dalla Camerata Polifonica Siciliana.
Venerdì 14 marzo alle ore 20.30 Elisabetta Ghebbioni e Giuseppina Vergine saranno le protagoniste del concerto “Arpa doppia” con il quale proporrano un repertorio inedito di brani spesso adattati o arrangiati per due arpe da loro stesse.
Il concerto si aprirà con “Studio per aquilastro” di Giovanni Sollima, nato in origine per piano e arpa, e trascritto per due arpe da Giuseppina Vergine. Il programma proseguirà poi con “Turnoi des deux harpes” del musicista e compositore Paolo Furlani (che presenzierà al concerto), che sarà eseguito mentre sul palco scorreranno le immagini che hanno ispirato e suggestionato la composizione del brano. «Ho composto questa piccola suite per due arpe – scrive Furlani – pensando a un immaginario torneo medievale francese. In questo mi hanno molto ispirato le precise indicazioni sul cerimoniale e le splendide immagini de “Le Livre des Turnois du Roi René” di Reneé d’Anjou, scritto nel 1460 circa. Dal punto di vista musicale ho lavorato sul confronto, il contrasto, il conflitto tra due arpe: il più evidente è la doppia tonalità giocata per opposizione e sovrapposizione».

Il programma della serata proseguirà con “Le jardin des paons” di Bernard Andres – «Un pezzo nel quale vengono messe in risalto tutte le potenzialità dell’arpa – spiega Giuseppina Vergine –. Anche se l’autore è contemporaneo il pezzo richiama le atmosfere impressioniste» – e con la prima esecuzione assoluta di “Albadora del gracioso” di Maurice Ravel per due arpe, nella trascirzione firmata da Elisabetta Ghebbioni e Giuseppina Vergine.
Il concerto si concluderà con l’esecuzione di “Dialogue” composto dall’arpista Paola Devoti, un brano in cui le due arpe dialogano in modo romantico e sentimentale dando vita a un pezzo molto appassionato e coinvolgente dal punto di vista emotivo, e con “Malaguena”, pezzo molto accattivante ed orecchiabile, scritto per pianoforte e arrangiato per arpe dallo stesso duo, tratto dalla suite Andalusia di Ernesto Lecuona.
Il duo Arpa Doppia, composto da Elisabetta Ghebbioni e Giuseppina Vergine, nasce dalla curiosità di esplorare un repertorio originale ricco ma raramente eseguito che, a partire dal Settecento si sviluppa fino ai giorni nostri. Le due musiciste legate sono legate da una lunga amicizia oltre che da esperienze musicali comuni, hanno esplorato mondi ed epoche in un viaggio misicale che le ha portate fino alla collaborazione con diversi compositori per la creazione di nuove opere e la riscrittura di capolavori del passato, arrivando anche a trascrivere e adattare per due arpe opere di grandi musicisti.
Elisabetta Ghebbioni si è diplomata in Arpa con il massimo dei voti al Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza, sua città natale; si è poi perfezionata a Milano con G. Albisetti e a Parigi con J. Borot. Ha ricoperto a lungo il ruolo di prima Arpa nell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Lecce e ha al suo attivo collaborazioni con le più importanti Istituzioni orchestrali italiane.
Giuseppina Vergine, salentina, si è diplomata brillantemente presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto sotto la guida di Elisabetta Ghebbioni. Successivamente si è perfezionata con Giuliana Albisetti, Judith Liber e Susanna Mildonian presso la “Scuola di Alto Perfezionamento Musicale” di Saluzzo. Dal 1997 è prima Arpa dellʼOrchestra del Teatro “Vincenzo Bellini” di Catania, e collabora con le maggiori orchestre italiane e straniere.
Anche quest’anno il Festival Intersezioni ha rinnovato la convenzione con cui riserva agli studenti dell’Università di Catania e del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania biglietti di ingresso da 2 euro (previa prenotazione via e-mail a cps@cpsmusic.com), mentre al personale universitario e del conservatorio sono riservati biglietti da 5 euro. Il festival InterSezioni prosegue sabato 22 marzo al Teatro Sangiorgi con la prima esecuzione assoluta di “Dionisiaca”: progetto work in progress di Giovanni Ferrauto, arricchito in questa occasione dall’intervento del compositore Antonio D’Antò.
Informazioni e prenotazioni tel. 3920889640 (ore 10-13 e ore 16.30-20)
Biglietteria online: www.yeventi.com Ingresso: 10 euro
Ridotto personale Unict e Conservatorio Vincenzo Bellini: 5 euro
Ridotto studenti Unict e Conservatorio Vincenzo Bellini: 2 euro (posti limitati, prenotare a cps@cpsmusic.com)