“Picture This”, al Monk Jazz Club il violoncello di Ernst Reijseger al servizio del cinema

In collaborazione con Curva Minore, sono due i concerti nel jazz club catanese – il 28 marzo come evento speciale della stagione musicale dell’Associazione Algos che gestisce il Monk ed il giorno dopo per la rassegna “Intermittenze” a cura dell’associazione Darshan – del violoncellista e compositore olandese, un set solistico con immagini sonore composte per diversi film nel corso degli anni. Dal 28 giugno la nuova stagione di “Jazz in vigna”

“Corpo manifesto”, al Monk di Catania con la storia e il jazz manouche di Django Reinhardt si parla del legame fra corpo e musica

L’11 marzo il jazz club catanese ospita l’incontro che, attraverso l’esempio straordinario del leggendario jazzista francese, che inventò un genere partendo dalla disabilità parziale di una mano, sottolinea come l’arte possa trasformare i limiti in possibilità. Introdotto dalla pedagogista Francesca Mara Santangelo, l’incontro vanta l’intervento del musicologo Francesco Martinelli tra i maggiori divulgatori della cultura jazzistica in Italia. Alla fine spazio alla musica con l’Hot String Duet dei chitarristi Francesco Frudà e Ivan Rinaldi

Con Tony Canto, al Monk Jazz Club canzone, bossa nova e jazz sono una cosa sola

E’ già sold out il primo dei tre concerti – in calendario il 7 e l’8 marzo nel jazz club catanese – del cantautore messinese Tony Canto il quale sarà affiancato dal pianista Dino Rubino, dal contrabbassista Marco Bardoscia e dal batterista Enzo Zirilli. I 4 presentano l’album “Anima” di Tony Canto, uscito a gennaio

Al Monk Jazz Club il secondo appuntamento con le Lab Session, la musica che nasce insieme

Venerdì 28 febbraio il jazz club catanese ospita un nuovo appuntamento di musica di improvvisazione collettiva affidato al coordinamento di una resident band formata per l’occasione dal sassofonista Marco Bella, dal chitarrista Francesco Cerra e dal bassista Tony Pinzone, tre allievi di Dino Rubino, direttore artistico del Monk, al Conservatorio di Catania. I musicisti che vogliono aderire alla session devono iscriversi entro il 27 febbraio

Con Pino Ninfa e Umberto Petrin al Monk Jazz Club vita e opere di Cesare Pavese in parole, immagini e musica

E’ già sold out la prima delle tre repliche – in calendario il 21 e il 22 febbraio nel jazz club catanese – di “Vivere: un mestiere secondo Cesare Pavese”, la performance multimediale ideata dal fotografo musicale catanese Pino Ninfa e accompagnata dal pianista pavese Umberto Petrin, in cui la vita artistica di un fotografo e di un pianista incrociano quella del grande scrittore piemontese

Al Monk Jazz Club l’approccio cameristico del jazz del Raffaele Genovese 4et

E’ già sold out il primo dei tre concerti – in calendario il 7 e l’8 febbraio nel jazz club catanese – del quartetto del pianista siracusano il quale suonerà con il sassofonista palermitano Stefano D’Anna e con due musicisti milanesi di grande esperienza come il contrabbassista Marco Vaggi e il batterista Tony Arco. Tre live che accorceranno le distanze tra il jazz nordamericano e l’approccio cameristico

Al Monk Jazz Club tornano le Lab Session, quando l’improvvisazione collettiva fa la musica

Venerdì 31 gennaio il jazz club catanese ospita un nuovo appuntamento di musica d’insieme affidato al coordinamento di una resident band formata dal chitarrista Paolo Sorge, dal tastierista Angelo Cultreri e dal batterista Andrea Liotta. I musicisti che vogliono aderire alla session devono iscriversi entro il 30 gennaio

Al Monk Jazz Club la chitarra internazionale del palermitano Francesco Guaiana

E’ già sold out il primo dei tre concerti – in calendario il 24 ed il 25 gennaio nel jazz club catanese – del quartetto del chitarrista palermitano il quale sarà affiancato da Edoardo Donato al sax, Gabrio Bevilacqua al contrabbasso e Joe Santoro alla batteria. Lunga la sua formazione musicale negli Stati Uniti seguita poi da attività in numerosi Paesi europei. Prosegue fino al 23 febbraio la mostra fotografica “Portrait in black and white” di Domenico Santonocito

Tra Chet e Miles, il trio di Paolo Fresu apre un nuovo anno di successi del Monk Jazz Club

Sono già sold out i primi quattro concerti – quello del 10 gennaio, i due dell’11 gennaio, e il primo del 12 gennaio – del trio del trombettista sardo – affiancato da Dino Rubino, direttore artistico del jazz club catanese, al piano e da Marco Bardoscia al contrabbasso. Ancora pochi biglietti restano l’ultimo live del 12 gennaio. Si apre nel migliore dei modi un 2025 che porterà per la prima volta al Monk i musicisti americani: il 21 marzo arriva il pianista Kevin Hays in trio e il 6 aprile il sassofonista Seamus Blake in quartetto