Il 14 marzo la rassegna nata dal sodalizio fra la direzione artistica di Zō Centro culture contemporanee di Catania ed alcuni operatori della scena “alternative rock” siciliana, si affida al trip hop del duo milanese composto da Cecilia Mirandoli e Max Tarenzi. Presentano l’album “A Sparkle On The Dark Water”. Opening act di Lacinskij, anima elettronica del musicista catanese Giuseppe Schillaci, dj set di Pul e Antonio Vetrano
La scena indie rock sia nazionale che internazionale è più viva che mai ed è per questa ragione che a inizio anno è nata “Pulsar”, la rassegna di musica alternative e indie di Zo Centro culture contemporanee di Catania, organizzata attraverso un nuovo sodalizio fra la direzione artistica di centro culturale catanese ed alcuni operatori della scena “alternative” siciliana per dare nuova linfa alla produzione di concerti dal vivo. Venerdì 14 marzo protagonisti sul palco sarà i Pinhdar, duo milanese composto dalla cantante Cecilia Miradoli e dal chitarrista/produttore Max Tarenzi, accompagnati dal vivo dal batterista Alessandro Baris dei A Toys Orchestra. Opening act affidato a Lacinskij, l’anima elettronica del musicista catanese Giuseppe Schillaci. Warm Up selector Pul del collettivo KVA, dj set post concerto di Antonio Vetrano di Rumori Sound System.

Il progetto Pinhdar nasce all’indomani dalle esperienze nella rock band Nomoredolls e nell’organizzazione del festival internazionale A Night Like This ed esplora con originalità la fusione di trip hop, elementi dark wave ed elettronica, sotto l’influenza della scena trip hop di Bristol degli Anni 90. Il loro omonimo ep di debutto del 2019 ha ottenuto elogi dalla critica britannica, con il singolo “Toy” trasmesso da radio importanti, come Kexp. Nel 2021 hanno realizzato il loro primo album, “Parallel”, con la collaborazione del leggendario produttore britannico Howie B, pubblicato dall’etichetta inglese Fruits de Mer Records.
Il tour europeo ha toccato palchi prestigiosi come Stereolux a Nantes e Dr Sardonicus Psych Fest in Gran Bretagna. Lo scorso anno è uscito l’album “A Sparkle On The Dark Water”, pubblicato sempre da Fruits de Mer Records, e prodotto da Bruno Ellingham, già collaboratore di Massive Attack e Portishead. Il duo descrive l’album come «un’intima riflessione sul significato dell’esistenza umana e su cosa si può ancora fare, sia privatamente che verso gli altri, per accendere una scintilla nelle acque oscure in cui il pianeta Terra sta sempre più affondando».
Lacinskij è l’alter ego musicale del musicista e produttore catanese Giuseppe Schillaci. Il suo ultimo album ‘How to F*ck Everything’, edito per la sua etichetta la Doremillaro [sb]Recs, è stato notato anche dal quotidiano Il Manifesto. Nel live in trio miscela elettronica, dark ambient, noise/post rock con accenni di post hardcore. Sul palco insieme a Mario Lo Faro, chitarrista dei Clustersun, e Antonio Calandra, batteria in Psychocean e Club Rivera. Schillaci ha all’attivo numerose performance nazionali e internazionali realizzate con i suoi progetti musicali tra cui Diane And The shell, Smegma Bovary e vanta numerose collaborazioni in studio con cui, tra gli altri, Mapuche, Ali`, Cesare Basile, Veivecura.

Biglietti: € 8, prevendita on line su https://dice.fm/partner/dice/event/8emd8v-pinhdar-pulsar-live-z-14th-mar-z-centro-culture-contemporanee-catania-tickets Info: telefono 0958168912 da lunedì a venerdì, dalle 10 alle 13.
Zō Centro culture contemporanee: piazzale Rocco Chinnici 6 Catania.